Norme in continuo cambiamento, novità di cui non sempre si può essere a conoscenza e un mare di burocrazia! Il Bonus Casa ha creato sempre molte discussioni in questi anni, tra pratiche difficili da comprendere per chi non è del settore, cantieri avviati e lasciati a metà o lavori mai partiti. Come sempre, i bonus e le agevolazioni sono molto allettanti, utili e interessanti, ma vanno conosciuti a fondo per non inciampare in qualche cavillo che può solo complicarci la vita.
In questo articolo ti spiegheremo quali sono tutti i Bonus Casa del 2023, sì, perché spesso si parla del bonus, ma in realtà sono diverse le agevolazioni sulla casa che si possono ottenere.
Inoltre ci sono delle interessanti novità per il 2023 che, secondo noi, non sono assolutamente da perdere.

Bonus casa 2023: proroghe e novità
A volte la burocrazia e i nomi dei servizi fanno gettare la spugna ancora prima di partire perché possono sembrare ostacoli giganti, quasi impossibili da affrontare in termini di tempo a disposizione, carte da presentare e domande da compilare, ma la realtà è che non sempre è necessario lavorare su progetti enormi. Esistono molte categorie di agevolazioni per il bonus casa che potresti non conoscere e che potrebbero essere più semplici da affrontare e realizzare.
Partiamo dalle principali novità del 2023:
- Bonus mobili
- Bonus acquisto case green
- Superbonus 90%
Il bonus mobili rimane in vigore per tutto il 2023 con 8.000 € come tetto massimo di spesa e per il 2024 scenderà a 5.000 €. Si tratta di una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili o grandi elettrodomestici nuovi per arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. I forni dovranno essere minimo di classe A, almeno di classe E le lavatrici, lavasciuga e lavastoviglie mentre frigoriferi e congelatori almeno di classe F.
Attenzione: la detrazione è valida solo per pagamenti effettuati tramite bonifico e carta di debito o credito e il tetto massimo è considerato complessivo di spese di trasporto e installazione.
Il bonus acquisto casa green è anch’esso una detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA sull’acquisto di nuovi immobili di classe A o B comprati direttamente dal costruttore o da organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR). L’agevolazione è riservata esclusivamente all’acquisto di immobili a uso residenziale.
Il superbonus 90% altro non è che il già conosciutissimo bonus 110, sceso al 90% con alcune esclusioni, come ad esempio abitazioni unifamiliari e condomini. Nel caso delle abitazioni unifamiliari il bonus rimarrà al 110% fino al 31 marzo 2023 a patto che sia stato eseguito almeno il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022, mentre per i condomini rimarrà al 110% per quelli che hanno deliberato i lavori entro il 18 novembre 2022.
Come ottenere le agevolazioni del Bonus Casa 2023
Oltre alle tre novità sopracitate, ci sono tutte le agevolazioni già in essere, con alcuni aggiornamenti. Ti spieghiamo ora quali sono le principali modifiche e come ottenere le agevolazioni.

Barriere architettoniche: come funziona il bonus?
Il bonus per l’eliminazione delle barriere architettoniche prevede diverse tipologie di agevolazioni:
- detrazione IRPEF del 50% per spese sostenute fino al 31 dicembre 2024 per la ristrutturazione dell’immobile. Dall’1 gennaio 2025 la detrazione scenderà al 36%
- detrazione del 75% introdotta nel 2022 ed estesa fino al 31 dicembre 2025 dalla legge di bilancio 2023
- detrazione Superbonus per interventi “trainati” a patto che siano uniti a determinati interventi “trainanti”
Il bonus comprende le spese sostenute per l’eliminazione delle barriere architettoniche a favore della mobilità per persone con disabilità, come l’installazione di ascensori e montacarichi, elevatori esterni e la realizzazione di rampe (o sostituzione di gradini).

Bonus infissi: come funziona
Anche in caso di sostituzione degli infissi esistono delle agevolazioni che non prevedono obbligatoriamente di eseguire interventi di ristrutturazione dell’immobile.
Il bonus casa per gli infissi è utilizzabile fino al 31 dicembre 2024 e comprende lavori di restauro, manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, risanamento conservativo che prevedano l’acquisto e l’installazione di nuovi infissi. La detrazione ammonta al 50% della spesa. Anche bonus sicurezza ed Ecobonus concedono alcune agevolazioni per la sostituzione di infissi e installazione di inferriate, porte blindate, tapparelle di sicurezza, ecc.
Bonus idrico (Bonus rubinetti) e Bonus acqua potabile
Questo bonus prevede un rimborso fino a 1000 € per le spese sostenute durante l’anno 2022 per la riqualificazione energetica dei sanitari e della cucina.
Gli interventi compresi nel bonus sono: installazione di miscelatori e rubinetti con portata massima di 6 litri al minuto (9 litri per minuto in caso di soffioni e colonne doccia) e interventi di muratura legati ai sanitari o alla cucina.

Bonus Fotovoltaico
Anche in questo caso parliamo sempre di detrazione IRPEF del 50% da applicare a interventi di installazione di impianti fotovoltaici. Quest’agevolazione rientra nei lavori di ristrutturazione edilizia dell’immobile, sia questo unifamiliare o effettuata su parti comuni di condomini e plurifamiliari. Il tetto massimo per questa detrazione è di 96.000 €
Conclusioni
Di possibilità e modalità per godere dei benefici del bonus casa in tutte le sue diramazioni ce ne sono molte, differenti e che richiedono modalità e interventi diversi. Come hai visto, non tutte prevedono lavori troppo invasivi, altre sì. Quello che ti suggeriamo, se vuoi avere più informazioni in merito (spiegare tutto qui nel dettaglio diventerebbe estremamente lungo), è di passare in una delle nostre sedi di Brescia, Desenzano, Iseo e Franciacorta, Salò e Provaglio d’Iseo.
Sapremo rispondere a qualsiasi dubbio e ti guideremo nella scelta di una casa nuova o da ristrutturare, per realizzare il tuo sogno, senza pensieri.
“C’è chi sogna una casa proprio come la tua.
Ci sei tu che vuoi venderla.
E poi c’è Quecchia, che vi mette in contatto tutelando entrambe le parti”.